Senato di Costantinopoli.html

 
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Il senato bizantino operò a Costantinopoli dal 377 fino al 1453 (caduta dell'Impero Bizantino)

Indice

modifica Le origini e la divisione dell'Impero

Già l'imperatore Costantino aveva istituito un Senato a Costantinopoli, detto Synkletos. Quando morì Teodosio I, nel 395, l'Impero Romano si divise in due: l'Impero Romano d'Oriente e l'Impero Romano d'Occidente. Dopo la caduta nel 476, dell'Impero Romano d'Occidente e le invasioni in Italia degli Ostrogoti, il senato romano inizialmente sopravvisse ma poi finì gradualmente nel nulla. Le ultime attestazioni della sua esistenza furono infatti nel 578 e 580 l'invio di due ambasciatori alla Corte Imperiale di Tiberio II Constantino a Constantinopoli, la quale restò dunque l'unica ad avere, ancora per secoli, un Senato funzionante.


Gli Imperi Romano d'Oriente e di Occidente nel 450 d. C

modifica Epoca Bizantina

Il Senato in epoca Bizantina non fu più un'assemblea deliberante, ma essenzialmente consultiva. D'altronde già il Senato di Roma era stato via via defraudato dei suoi poteri reali e delle sue funzioni dall'assolutismo degli Imperatori.Nell'impero Bizantino tale perdita d'influenza del Senato continuò, anche se questo organo manterrà, fino al XI secolo, alcune prerogative costituzionalie si assicurerà un certo spazio durante i periodi difficili della vita politica dell'Impero.

Il Senato riuscì precisamente nei primi secoli ad avere un ruolo decisivo soltanto nei momenti in cui il trono era vacante o era aperta una lotta di successione, come accadde ai tempi del conflitto fra Costantino III e la matrigna e il fratellastro Martina e Eracleona che finì con la deposizione per ordine del Senato, nel settembre 641, di questi ultimi. Essendo nel frattempo morto pure Costantino III (forse avvelenato), il Senato diede il trono all'undicenne Eraclio che assunse il nome di Costante figlio di Costantino III.

Ridotto a un ruolo meramente decorativo nell'epoca d'oro dell'Impero bizantino, ossia dall'inizio del IX secolo al 1025, in tale periodo infatti il ruolo istituzionale dell'imperatore era incontrastato, il ruolo del Senato si accrebbe nuovamente dopo la morte dell'Imperatore Basilio II per l'accresciuto ruolo dell'aristocrazia di Costantinopoli.

Negli ultimi anni di vita dell'Impero il senato assunse dignità di protospatharios e, infine, dopo la IV crociata il titolo di senatore pare sia definitivamente sparito.

modifica Composizione

Il Senato fu inizialmente composto da due grandi categorie: membri del Senato romano che erano stati trasferiti a Bisanzio e i funzionari superiori dell'Impero, un senatore doveva dunque essere attivo nel servizio pubblico. L'appartenenza al Senato da sola non attribuiva invece alcun titolo, né una vera e propria funzione, bensì una qualità sociale, che non si ereditava, ma si riceveva per meriti riconosciuti dallo stesso Imperatore.

modifica Capi del senato da noi ricordati

modifica Bibliografia

  • Georg Ostrogorsky, Storia dell'Impero bizantino, Einaudi 1993, pagg. 35 e 100
  • Charles Diehl, Figure bizantine, introduzione di Silvia Ronchey, 2007 (1927 originale), Einaudi, ISBN 978-88-06-19077-4
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